ROSSENA E LA LEGGENDA DI EVERELINA
ROSSENELLA LA TORRE DAL NOME GENTILE

Accanto alla rupe di Canossa in un paesaggio di ofiolite rossastra, si alza la roccaforte di Rossena con la vicina torre di Rossenella, avamposto difensivo dei Canossa nel sistema fortificato della valle dell’Enza.
Qui, nelle stanze del castello di Rossena, abitano ancora i fantasmi di una antica leggenda: è la storia di Everelina, figlia di un vassallo di Matilde di Canossa, che per sottrarsi alle nozze con un uomo che non amava, sceglie di morire gettandosi nel dirupo. Ancora oggi le rocce ai piedi delle mura del castello ricordano ai passanti questa storia di amore e di morte che gli uomini del borgo ripetono da secoli. In tempi più vicini a noi, nel castello che era ormai diventato una “residenza” hanno lasciato la loro impronta altre presenze femminili: la duchessa di Parma Maria Luigia e la principessa Adelgonda di Baviera, moglie del Duca di Modena Francesco V d’Este.