Le prime notizie documentate di Reggiolo si hanno nel 1044 quando Beatrice di Canossa, madre di Matilde, acquista per mille lire d’argento sei corti da tale Gutfredo. Fra queste vi era Razolo, ora Reggiolo, la sua torre e la chiesa di San Venerio. Nel 1077, a Bondeno di Ròncore (oggi, corte Bondanazzo di Reggiolo), si vide la presenza di Matilde di Canossa e del papa Gregorio VII. Lì, il papa emise una Bolla pontificia riguardante la regola dei Benedettini di Polirone. Matilde ricordò quel luogo che le rimase nel cuore e vi trascorse vari periodi, dal 1096 al 1115. Nell’ultimo periodo della sua vita, decise di farne la sua dimora e dall’ottobre 1114 al luglio 1115 la troviamo presente in questo castello di Bondeno, dove emise diverse disposizioni comprese le sue ultime volontà, fino a che le forze l’abbandonarono. Qui morì il 24 luglio 1115.